
Presentate le novità dell’offerta formativa 2023/2024 dell’Università del Salento
30 Luglio 2023Ecco le novità in dettaglio.
Nel Dipartimento di Scienze giuridiche si avvia il nuovo corso di laurea in “Diritto e Politiche per la PA” (classe L-14), che mira a formare figure professionali in grado di rispondere alle nuove sfide cui sono chiamate le Pubbliche Amministrazioni, facendo leva su una strategia di formazione fondata su competenze di tipo sia reskilling sia upskilling.
Il Dipartimento Studi umanistici avvia il nuovo corso di laurea magistrale in “Comunicazione, media digitali, giornalismo” (classe LM-19), primo corso nell’Italia meridionale in questa classe di laurea, per formare professionalità di livello avanzato per il sistema pubblico e privato dell’informazione e della comunicazione.
Inoltre, nell’ambito del corso di laurea in “Scienza e Tecnica della Mediazione Linguistica” (L-12), verrà avviato un nuovo indirizzo che rilascerà un double-degree (doppio titolo) con l’Università di Vlora (Albania): si tratta della prima laurea internazionale tra un’università italiana e un’università albanese nel settore delle lingue straniere.
Tre le novità nel Dipartimento Ingegneria dell’innovazione. Per cominciare, verrà avviato il nuovo corso di laurea in “Ingegneria informatica” (classe L-8), che risponde alle esigenze di un contesto territoriale molto dinamico in questo settore e che presenta un piano di studi – unico nella regione – con predominanza di insegnamenti legati all’informatica, anche prettamente professionalizzanti.
Mentre si registrano i primi laureati/e triennali in “Ingegneria biomedica”, ecco pronto il corso di laurea magistrale (classe LM-21) a completamento del ciclo: così si potranno formare figure professionali che utilizzano le metodologie e le tecnologie proprie dell’ingegneria al fine di comprendere, formalizzare e risolvere problemi di interesse medico-biologico.
Ancora, al via la nuova laurea magistrale inter-Ateneo (sede amministrativa presso l’Università del Salento, in collaborazione con il Politecnico di Bari) in “Engineering for safety of critical industrial and civil infrastructures” (classe LM-26, erogata in lingua inglese), che mira a sviluppare competenze per gestire e risolvere le varie problematiche legate alla sicurezza delle infrastrutture critiche industriali e civili in un’ottica di sostenibilità e resilienza, definendo soluzioni progettuali e di gestione mirate alla mitigazione di rischi tradizionali (per esempio impiantistici, strutturali) ed emergenti (per esempio rischi antropici e legati al cambiamento climatico).
Il Dipartimento di Scienze umane e sociali avvia poi il nuovo corso di laurea magistrale in “Data Science per le scienze umane e sociali” (nella nuova classe di laurea LM-DATA), che mira a formare le figure di “data scientist”, “data analyst” e “data manager”, in grado di studiare i fenomeni sociali e i processi culturali con competenze trasversali che coinvolgono sia le scienze umane e sociali che i metodi quantitativi dell’informatica, delle scienze matematico-statistico e ingegneristiche.
Infine, dopo l’attivazione a Lecce lo scorso anno, raddoppia con Tricase (presso l’Ospedale “Panico”) il corso di laurea in “Infermieristica” (classe L/SNT-1), caratterizzato da un’area di apprendimento che intende valorizzare i progressi scientifici e tecnologici a servizio dell’assistenza infermieristica specialistica nell’area medica e chirurgica, nell’area materno-infantile e nell’ambito della medicina di comunità, valorizzando inoltre il connubio tra mondo della sanità e tecnologie già qualificante nel corso in “Medicina e Chirurgia” a orientamento tecnologico.